Gli agenti di affari in mediazione che contravvengono alle norme che disciplinano la loro attività e/o mancano a qualcuno degli obblighi che le normative impongono sono sottoposti, in base alla gravità dell'infrazione, alle seguenti sanzioni disciplinari:
- sospensione dell'esercizio dell'attività per un periodo non superiore a sei mesi;
- sospensione dell'esercizio dell'attività fino al termine del giudizio in caso di assunzione della qualità di imputato per uno dei delitti previsti dall'art. 2 c.3 lettera f) della legge 39/89;
- inibizione all'esercizio dell'attività (cancellazione dell'attività);
- inibizione perpetua all'esercizio dell'attività.
I provvedimenti disciplinari sono annotati ed iscritti per estratto nel repertorio economico amministrativo (REA).