Certificati e visure

Certificato

Il certificato è un documento che fornisce informazioni di carattere legale, opponibili ai terzi, relativamente ad un soggetto iscritto nel Registro delle Imprese (RI) o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA). Il certificato ha validità di sei mesi dalla data di rilascio (art. 41, comma 1, DPR 445/2000) e può essere rilasciato per tutte le imprese in regola con il pagamento del diritto annuale .

Tipologie di certificato

I certificati sono di diverso tipo a seconda delle informazioni che contengono:

  • anagrafico/iscrizione: riporta le informazioni legali dell'impresa e le principali informazioni economiche e amministrative che l'impresa ha dichiarato al RI e al REA. Riguarda tutte le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese;
  • iscrizione abbreviato: riguarda solamente le Società, i Consorzi, le Cooperative, i Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE) e gli Enti Pubblici iscritti nella Sezione Ordinaria e contiene tutti i dati del certificato ordinario ad esclusione di:
    • oggetto sociale,
    • descrizione dell'attività,
    • titolari di cariche;
  • storicooltre alle informazioni contenute nel certificato ordinario, riporta tutte quelle informazioni relative a modifiche e a depositi effettuati dall’impresa a partire dal 19 febbraio 1996 nonché le informazioni storiche tratte dal Registro Ditte, confluito nel Registro Imprese;
  • assetti proprietari (riguarda le S.r.l. e S.p.A. non quotate in mercati regolamentati): contiene la suddivisione del capitale sociale tra tutti i titolari di quote a vario titolo con i nomi ed codici fiscali degli stessi nonché i trasferimenti di quote/azioni avvenuti in un certo intervallo temporale;
  • di deposito: attesta l'avvenuta presentazione e protocollazione di atti/domande/denunce prima della loro annotazione informatica;
  • poteri personali: riporta in dettaglio i poteri attribuiti ai legali rappresentanti, consiglieri, procuratori e a tutti quei soggetti ai quali sono stati conferiti particolari poteri;
  • con scelta: contiene i dati del certificato ordinario con facoltà per il richiedente, nel caso di imprese la cui posizione comprende numerose unità locali e/o soggetti in carica, di scegliere le unità locali e/o i titolari di cariche da indicare in certificato;
  • di società controllata: contiene i dati essenziali relativi alla società o all'ente che esercita l'attività di direzione o coordinamento sull'impresa di cui all'articolo 2497 bis del codice civile;
  • di non iscrizione: attesta la non iscrizione dell'impresa nel Registro delle Imprese e nel REA delle province di Cremona-Mantova-Pavia.

Nei certificati può essere apposta, se esplicitamente richiesta, una dichiarazione di inesistenza di procedure concorsuali per tutte le imprese iscritte al RI. Si fa presente che alcune Camere di commercio non consentono questa certificazione fuori provincia.

Certificato con postilla o apostille

In alcuni casi per certificati a valere all'estero può essere richiesta l'apposizione della postilla* (o apostille) da richiedere alla locale Prefettura. Poiché la Prefettura non appone l’apostille su documenti firmati digitalmente, il richiedente dovrà recarsi personalmente presso gli sportelli camerali – previo appuntamento - per ottenere il certificato con firma autografa del dipendente camerale.

*La postilla, dal latino post illa: "dopo quelle (parole)", è una forma di legalizzazione dei documenti valida tra i Paesi che hanno ratificato la Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 e permette di attestare la qualifica legale del funzionario/pubblico ufficiale che ha firmato l'atto e l'autenticità del timbro o sigillo apposto. Per informazioni consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della locale Prefettura: Cremona , Mantova , Pavia

Certificati e visure in inglese

I certificati e le visure camerali possono essere rilasciati anche in lingua inglese, arricchendo così l'offerta dei documenti ufficiali collegati al Registro Imprese. 

La possibilità di ottenere un documento camerale in lingua inglese allo sportello della Camera di Commercio o sul portale www.registroimprese.it, senza doversi avvalere di una traduzione giurata, costituisce di fatto un risparmio di tempo e di costi per le imprese italiane impegnate in attività di import-export, che saranno così agevolate nel momento di fornire la documentazione richiesta dalle autorità straniere.
Tali imprese, inoltre, sono ulteriormente agevolate in quanto l'utilizzo del certificato in lingua inglese presso uno stato estero è esente da imposta di bollo. 

Richieste di certificati per "giudizio di lavoro"

Ai sensi della Legge 02/04/1958, n. 319 e successive modificazioni, vengono rilasciati certificati per "giudizio di lavoro" in esenzione di diritti di segreteria e imposta di bollo,  relativi alle sole posizioni iscritte al Registro delle Imprese di Cremona-Mantova-Pavia. In tal caso è necessario presentare apposita domanda

Costi, bolli ed esenzioni

Generalmente i certificati camerali sono rilasciati in bollo (assolto in modo virtuale e pari ad € 16,00 ogni 100 righe o frazione del documento), salvo in alcuni casi per cui è prevista l’esenzione ossia, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • rimborso IVA (D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e successive modificazioni);
  • rimborso IRPEG, ILOR (D.P.R. 26.10.1972 n. 642 e successive modificazioni);
  • cooperative sociali ed edilizie (D.Lgs. n. 460 del 04.12.1997);
  • ONLUS (D.Lgs. n. 460 del 04.12.1997, art.17) ;
  • finanziamenti a medio termine a piccole e medie industrie (Legge 22.06.1950 n.445, art.6 e Legge 27.07.1962 n.1228 art.1) ;
  • finanziamenti a medio termine al commercio (Legge 16.09.1960 n.1016, art.7);
  • operazioni di credito a medio e lungo termine (D.P.R. 29.09.1973 N.601, artt.15 e 16);
  • uso estero (D.L. N.145 del 23.12.2013, art.5, comma 4).

Si precisa che è a carico dei richiedenti ogni responsabilità in merito a utilizzi diversi da quelli previsti dalla legge.

Modalità di pagamento

I diritti di segreteria  possono essere versati in uno dei seguenti modi:

  • allo sportello con bancomat, carta di credito
  • con l’avviso di pagamento PagoPA ricevuto dall'ufficio e utilizzabile presso la propria banca, sportelli ATM, home banking (riconoscibile dai loghi CBILL o PagoPA), punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5, appIO
  • con un pagamento spontaneo  selezionando: 
    1. alla voce servizi: Certificazioni
    2. alla voce causale: precisare certificato/visura nonchè il numero REA e/o la denominazione dell'impresa di cui si richiede il documento
    3. alla voce importo: importo corretto come da tabella dei diritti di segreteria 

Si precisa che NON vanno indicati i dati per la fatturazione (codici SDI  e  PEC SDI) in quanto non viene rilasciata alcuna fattura.

Il pagamento spontaneo va usato solo in caso di certezza dell'importo da versare: infatti, il costo del certificato camerale varia perché comprende anche l'imposta di bollo calcolata sul numero delle righe del documento stesso. 

Per la PA

Il certificato camerale NON può essere rilasciato a Pubbliche Amministrazioni e ai privati gestori di pubblici servizi che, per legge, devono acquisire d’ufficio i dati in possesso di altre pubbliche amministrazioni. 
A tal fine, le Camere di Commercio, in collaborazione con Infocamere, mettono a disposizione la piattaforma Verifiche-PA

 


Visura

La visura camerale è un documento, rilasciato sempre in carta libera, contenente la descrizione aggiornata di un'impresa iscritta al Registro delle Imprese o al REA tenuti dalla Camera di Commercio; viene rilasciata per qualsiasi impresa iscritta nella banca dati nazionale del Registro Imprese.

Tipologie di visura

La visura, che non ha valore certificativo ma svolge una attendibile funzione informativa, è disponibile in varie tipologie, tra cui:

  • ordinaria (contenente, come il certificato, tutte le informazioni relative allo stato attuale dell’impresa);
  • storica (contenente, oltre alle informazioni della visura ordinaria, tutte le notizie relative alle denunce presentate dall’impresa dalla data di istituzione del Registro Imprese -19 febbraio 1996-);
  • assetti proprietari (che riporta i dati relativi alla compagine sociale di società di capitali non quotate in un mercato regolamentato);
  • storica dei trasferimenti di quote di srl (che riporta esclusivamente l’elenco dei trasferimenti di quote depositati dall’impresa nel periodo indicato dal richiedente);
  • visura di contratto di rete (senza personalità giuridica).

Per le società, oltre alle visure è possibile richiedere anche:

  • il fascicolo, che, oltre alla visura, comprende anche lo statuto o i patti sociali vigenti, le pratiche in istruttoria, le società controllanti e le partecipazioni in altre società e, per le sole società di capitali, anche l'ultimo bilancio depositato;
  • il fascicolo storico, che, oltre al fascicolo, comprende anche storia delle modifiche e, per le sole Srl, storia dei trasferimenti di quote.

Sia i certificati che le visure possono essere limitati nell'indicazione delle persone con cariche o delle unità locali e, per quelli storici, anche nel periodo di riferimento delle notizie storiche.

Come richiederlo

I certificati vengono rilasciati solo allo sportello con accesso regolato da appuntamento prenotabile tramite l'Agenda on line

Le visure possono essere scaricate dal sito registroimprese.it a pagamento. I possessori di firma digitale/CNS possono scaricare gratuitamente la visura della propria impresa dal sito ImpresaItalia.it

Normativa
Normativa icon Decreto Presidente della Repubblica n. 445/2000 art.41 Link Normativa icon
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Ultimo aggiornamento
Mar 07 Lug, 2026

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